“SCHERZI A PARTE”: DIETRO LE QUINTE DELLA CANDID CAMERA CON ALESSANDRO REGIS

La redazione di Eccellenze Italiane è lieta di intervistare Alessandro Regis, protagonista di tante gag che hanno incoronato la puntata dello scorso 9 ottobre di Scherzi a parte, la celebre trasmissione in onda su canale 5.

Ciao Alessandro! Ti abbiamo visto su Scherzi a parte, fantastico come sempre. Come ti sei trovato a gestire lo scherzo con Enrico Papi?
“Grazie per i complimenti! Mi sono trovato bene come al solito, non ho riscontrato nessun problema neanche al cambio di sceneggiatura dell’ultimo istante: all’inizio dovevo fare il poliziotto in borghese che spaventava la Salerno con manovre azzardate poi, dato che la ragazza che doveva guidare aveva da poco preso la patente ed era titubante, è stato tutto stravolto . Insomma da poliziotto a delinquente è un attimo (ride).”
Da dove è nata l’idea di questo scherzo?
”L’autore Giorgio Squarcia ha pensato all’idea e ha coinvolto anche me perché apprezza il modo in cui lavoro.”
Hai trovato difficoltà nel reggere la parte del delinquente che guida l’auto per Sabrina Salerno?
“No, nessuna difficoltà. Dovevo fare un’altra parte e mi sono ritrovato a fare l’autista ma mi sono immedesimato subito nel ruolo ed è stato molto divertente, nonostante fosse una parte che richiedeva una certa serietà.”
Ti veniva da ridere in alcuni momenti?
“Sì, ad esempio avrei voluto ridere quando la polizia mi ha fermato e io sono passato nella parte posteriore dell’auto. Sapendo che era uno scherzo, ho dovuto fare la parte anche un po’ da psicopatico, dove la Salerno mi dava del pazzo, del folle e ho continuato ad interpretare quel ruolo dato che era divertente.”
Sono state tagliate delle parti non andate in onda? Se sì, ce le racconteresti?
“Sì, sono state tagliate due parti fondamentali molto divertenti che probabilmente la redazione o la Salerno stessa ritenevano fossero troppo pesanti, cruenti o di grande tensione: ad esempio il momento il cui io e Sabrina Salerno siamo stati ammenettati e lei faceva molta forza per liberarsi oppure i momenti in cui lei piangeva su di me; oppure il momento in cui stavamo in alto sopra un ponte, una gag di 4 minuti molto simpatica che gli autori hanno tagliato probabilmente per un motivo di tempi troppo lunghi.”
Hai qualche altro programma in corso?
“C’è un’imminente programma che ho già registrato per Radio Cusano Tv Italia. Il programma è “Si fa per dire” condotto da Annalisa Colavito che andrà prossimamente in onda. Attualmente sto lavorando per una nuova canzone con i ragazzi della Techpro Records, un eccellente studio di registrazione a Roma, in cui sono state prodotte canzoni per artisti importanti, come Albano e Jasmine Carrisi per Aída Yéspica, DAny k e tanti altri. Ho ancora molto da dare, ovunque.

Grazie per l’intervista.”