Malagrotta, ferita non curabile

Tre incendi in tre depositi diversi della Capitale. Si tratta solo di fatalità o ci sono altri motivi?

“Malagrotta: una ferita troppo grande per Roma e ci vorrà del tempo per rimarginarla. Troppo grave è quanto accaduto perché non ci si debba tornare sopra. Decenni di noncuranza da parte di tutte le amministrazioni, denotano una grave mancanza di rispetto per la salvaguardia della salute e della qualità della vita dei cittadini”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Maritato che chiarisce: “Questo incendio è il frutto di una gestione non oculata del servizio dei rifiuti e di uno scaricabarile tra Regione e Comune che ha dell’incredibile. Intanto sono stati massacrati salute e ambiente, dimostrando un inspiegabile accanimento nei confronti delle periferie della nostra città, dalla Valle Galeria a Rocca Cencia, passando per il Salario. Ė ora di dire basta – attacca il presidente – mettiamo in campo tutte le migliori intelligenze e le migliori forze, per arrivare a una gestione efficace, efficiente e soprattutto sicura. Si proceda subito all’assunzione di lavoratori Ama, si potenzi la raccolta differenziata porta a porta, con un effettivo ed efficiente recupero di materiale e si accertino eventuali responsabilità, affinché si scongiuri la catastrofe ambientale e sanitaria” chiosa Maritato.